Siamo su Dienneti

venerdì 20 febbraio 2009

LABORATORIO DI SCRITTURA (CANTO V)

PAOLO E FRANCESCA

MARY LEOTTA


VV1-24 MINOSSE ,IL GIUDICE INFERNALE. Dante e Virgilio scendono al secondo girone dei lussuriosi,alla sua guardia sta Minosse che con un aspetto minaccioso, ha il compito di assegnare alle anime che passano il luogo della pena eterna. Il giudice infernale,vedendo che Dante è ancora vivo e non è in peccato,lo ammonisce di non fidarsi della spaziosità della strada che si accinge a percorrere e neppure di Virgilio come guida. Quest’ultimo però riesce a sedarlo, grazie a una frase già sperimentata con Caronte. Vv 25-69 IL GIRONE DEI LUSSURIOSI I due poeti entrano nel luogo dove sono puniti i lussuriosi.travolti dalla bufera che castiga l’insana passione. Una schiera di anime che fanno di sé lunga riga,incuriosisce Dante che chiede notizie al maestro. Virgilio risponde ,ed elenca alcuni di questi lussuriosi,morti in modo cruento. Si sofferma su Semiramide e poi addita donne e uomini,protagonisti del passato mitologico e storico: Didone, Cleopatra,Elena la cui bellezza ha scatenato la guerra di Troia,Achille,Paride,Tristano. Vv70-107 L’INCOTRO CON PAOLO E FRANCESCA. Dante vede due anime che procedono insieme e sono al vento più leggere ,egli domanda a Virgilio di potersi intrattenere con loro,e quando si accostano le invita a restare e a parlare;quasi fossero due colombe ansiose di giungere al loro nido,esse si fermano desiderose. I due infelici amanti,uniti anche nell’eternità,sono Paolo e Francesca. La donna rammenta la città natale, Ravenna e accenna al suo innamoramento per Paolo,seguito dalla tragica morte per mano del marito Gianciotto ,geloso e vendicativo. vv108-142 FRANCESCA RACCONTA IL PROPRIO DRAMMA AMOROSO. Un grande turbamento assale Dante che pensa ai casi dei due amanti, alla dolcezza del loro amore così tragicamente concluso. Per conoscere meglio la verità ,non solo sulla passione di Paolo e Francesca ,ma anche sulla passione amorosa in genere,chiede a Francesca di parlare ancora. Tra le lacrime,la donna gentile cede alla richiesta e ricorda il giorno in cui l amore,da segreto sospiro divenne realtà;ricorda il bacio di Paolo che dischiude l amore a lungo sopito. Ma diede anche inizio alla dolora tragedia. Qui il canto giunge al culmine della tensione;tale è la partecipazione di Dante che turbato e commosso,perde i sensi.

Figure retoriche • Hapax= vv 2 • Sinestesia=vv28-vv 51 • Ellissi=vv 35 • Epentesi=vv66 • Similitudine=82-84 • Captatio benevolentiae=vv 88 • Menotonimia=vv 134 • Preterizione=vv 138.

GIUSEPPE LONGO
Vv. 1-24
Dante e Virgilio, giunti all'ingresso ,nel secondo cerchio ,dell'Inferno incontrano ' Minosse, il giudice infernale dall'aspetto orribile e animalesco che ringhia e giudica i dannati, che via via gli si presentano davanti, attorcigliando la coda attorno al corpo tante volte quanti sono i cerchi che i dannati dovranno scendere per giungere al luogo della loro eterna punizione. Minosse interrompe il giudizio per rivolgere a Dante un avvertimento, tenta cioè di opporsi al suo ingresso, ma Virgilio con le stesse parole che usa per Caronte, lo ammonisce a non ostacolare un viaggio voluto dal cielo.

Vv. 25-75
Oltrepassato Minosse, Dante è colpito dalle grida dei dannati e dal fragore di una bufera che travolge le anime, percotendole e voltandole di qua e di la. Si tratta dei lussuriosi che non hanno saputo resistere alla passione facendo prevalere la ragione. Attrae però la sua attenzione una schiera di anime che volano in fila, l'una dietro l'altra, e ne chiede ragione a Virgilio. Quest'ultimo risponde nominando alcune anime: Semiramide (regina degli Assiri), Didone, Cleopatra, Elena, Achille, Paride, Tristano e tante altre. All'udirne i nomi famosi, il poeta prova pietà.

Vv. 73-142
Poi Dante nota due anime che si distinguono dalle altre perchè volano in coppia unite, e chiede a Virgilio di poter parlare con esse. Sono le ombre di Paolo Malatesta e di Francesca da Polenta, cognati che innamoratosi a vicenda vennero sorpresi da Gianciotto Malatesta (rispettivamente fratello e marito) e uccisi. Francesca per il senso di pietà che Dante ha dimostrato nel chiamarla è commossa e racconta la sua esperienza. Dante china il capo e resta a lungo pensieroso, poi chiede a Francesca di svelargli i desideri e le lusinghe che trasformarono il loro sentimento in passione peccaminosa e Francesca ricorda come, durante la lettura di un romanzo d'amore furono vinti dalla passione. Al termine del racconto, Dante vinto dall'emozione e dalla pietà, perde i sensi e cade a terra.

FIGURE RETORICHE

Similitudini: nei versi 29, 40, 46, 82, 143.
Sinestesia: nel verso 28.
Perifrasi: nel verso 21.
Hysteron proteron: nel verso 59.


RICCARDO SPADARO

Trama in sequenze:
Vv.1-24.Giunti nel secondo cerchio i due poeti incontrano Minosse,il giudice infernale.Egli ringhia orribilmente sull'entrata e decreta il luogo in cui i dannati dovranno andare per subire la punizione,attorcigliando la coda al corpo tante volte quanti sono i cerchi che essi dovranno scendere.Interrompendo la sua funzione,ammonisce Dante a non considerare troppo facile l'impresa che si è accinto a intraprendere.Virgilio,allora,come aveva fatto precedentemente con Caronte,lo esorta a non ostacolare il viaggio che è voluto dal Cielo.
Vv.25-72.Oltrepassato Minosse,i poeti giungono in un luogo buio,dove una terribile bufera travolge le anime percuotendole e voltandole di quà e i là.Dante apprende che i peccatori così puniti sono i lussuriosi,coloro che non hanno saputo far prevalere la ragione sull'istinto e colpito successivamente da una schiera di anime che volano in fila chiede a Virgilio spiegazioni;dunque Virgilio nomina alcune di queste anime:Semiramide(regina degli Assiri),Didone(suicida per amore),Cleopatra "lussuriosa",Elena(causa della guerra troiana),Achille,Paride,Tristano e molti altri di cui tace il nome.All'udire nomi così famosi Dante è assalito da commozione e resta quasi smarrito.
Vv.73-142.L'attenzione del poeta è attratta da due anime,che diversamente dalle altre volano insieme.Sono le anime di Francesca da Rimini e Paolo Malatesta,due cognati che innamoratisi l'uno dell'altro furono sorpresi dal marito di lei Gianciotto Malatesta e barbaramente uccisi.Francesca racconta ai due poeti la sua storia rievocando prima la bellezza della sua terra poi attribuendo all'amore,forza inarrestabile,la responsabilità degli avvenimenti;Paolo accanto a lei piange così Dante vinto dall emozione perde i sensi e cade a terra svenuto.
Figure retoriche:
Sinestesia:Vv.28-29
Perifrasi:Vv.23-24
Metafora:Vv.27
Similitudine:Vv.40-41-42-46
Hysteron proteron:Vv.59

Elimina
Anonimo


STEFANO CONTI NIBALI

VV1-24 A guardia del secondo cerchio vi è Minosse, che svolge anche la funzione di giudice di tutte le anime dell’inferno. Egli viene raffigurato come un demone che ringhia orribilmente, attorcigliando la lunga coda per indicare il cerchio a cui l’anima da lui esaminata è assegnata. Alla vista di Dante, che, da vivo, visita il regno della dannazione eterna, Minosse interrompe il suo compito di giudice per metterlo in guardia sulla pericolosità del viaggio. Virgilio risponde con le stesse parole rivolte al traghettatore Caronte, facendo presente bruscamente a Minosse che il viaggio è voluto da Dio. Le anime dei lussuriosi VV 25-72 Nel secondo cerchio si trovano le anime dei lussuriosi, coloro che non riuscirono a frenare gli istinti carnali e a contenerli nell’ambito della ragione. Questi peccatori sono travolti da una bufera che non finisce mai, nell’oscurità risuonano, grida, pianti, lamenti e bestemmie. Tra i lussuriosi uccisi o suicidi per amore, Virgilio mostra al poeta alcuni personaggi famosi, come Semiramide, Didone, Cleopatra, Elena, Paride, Tristano ed altri. Paolo e Francesca VV73-142 Dante vede due anime che diversamente dalle altre, camminano assieme: sono le anime di Paolo e Francesca. Invitati dal poeta i due si accostano e mentre paolo resta muto, Francesca narra la loro vicenda amorosa. Francesca racconta che mentre loro leggevano la storia di Lancillotto e Ginevra, Paolo la bacia. Gianciotto li sorprende e li uccide.(Occorre distinguere infatti le reazioni di Dante personaggio da quelle di Dante poeta: il primo e anche emotivamente coinvolto dal racconto di Francesca e riflette su come è facile per l’uomo cadere nel peccato se non prevale la ragione, il secondo non può fare a meno di condannare un peccato di incontinenza). Dante, preso da pietà per la vicenda dei due perde i sensi.

ROSARIO BONACCORSI


TRAMA IN SEQUENZE:

Vv.1-24.Dante e Virgilio scendono al secondo cerchio,quello dei lussuriosi alla cui sorveglianza dell'entrata vi è Minosse un orribile animale con un aspetto minaccioso che ha il compito di assegnare le anime in base ai cerchi cui sono destinati a vivere le loro pene in eterno girando tante volte la coda quanti sono i cerchi destinatia ogni anima.Così Minosse vedendo Dante ancora vivo lo ammonisce di tornare indietro ma Virgilio come aveva già fatto con Caronte nel limbo riesce a calmarlo dicendogli che il suo viaggio è voluto dal Cielo.
Vv.25-72.Oltrepassato Minosse i due poeti sentono delle grida e subito dopo vengono colpiti da una bufera che percuote le anime dei lussuriosi coloso cioè che nella vita quotidiana hanno fatto prevalere la passione piuttosto che la ragione;così calmatasi la bufera Dante vede una schiera di anime ed incuriosito chiede spiegazioni al suo maestro che nomina alcuni di loro:Semiramide,Didone,

CONCETTA RUSSO
Trama in sequenze:
vv. 1-24 Dante e Virgilio arrivati nel secondo cerchio dell’inferno trovano Minosse, un mostro diabolico e grottesco, dalla coda lunghissima che ha il compito di giudicare le anime.
Esso infatti, dopo aver ascoltato la confessione dei dannati che gli si presentano, attorciglia la coda attorno al corpo tante volte quanti sono i cerchi infernali che devono scendere le anime. Appena vede Dante gli dice di ritornare indietro, ma interviene Virgilio dicendo che il suo viaggio è voluto da Dio.
vv. 25-72 Nel secondo cerchio si trovano le anime dei lussuriosi che vengono travolte da una bufera incessante. Tra queste Virgilio indica a Dante le anime di alcuni personaggi famosi dell’antichità classica e del medioevo come Semiramide, Cleopatra, Didone, Tristano, Elena, Achille e Paride.
vv. 73-142 Dante chiede a Virgilio di poter trattenersi un po’ a parlare con due anime che, diversamente dalle altre, camminano insieme. Queste sono le anime di Paolo Malatesta e Francesca. I due invitati da Dante si accostano e Francesca racconta la loro vicenda amorosa: un giorno Gianciotto, marito di Francesca e fratello di Paolo, li sorprende mentre si baciano e così li uccide. Dante preso da pietà per la storia dei due innamorati cade a terra perdendo i sensi.

Figure retoriche salienti:
perifrasi v.21
Sinestesia v. 28
similitudine vv40-45, 46-49, 82-87
Hysteron proteron v.59
Sineddoche v.88
Adynaton 91-93
Anafora vv. 100-108

YVONNE SGROI
Versi da 1 a 24 : nel secondo cerchio come guardi c’è presentato Minosse. raffigurato come un demone che ringhia e attorcigliando la lunga coda indica il cerchio a cui l’anima da lui esaminata è assegnata. Quando Minosse vede Dante, che è vivo e che sta visitando il regno della dannazione eterna, smette di svolgere il suo compito per dire a Dante tutti i pericoli del viaggio. Virgilio risponde a Minosse con le stesse parole che erano state rivolte al traghettatore Caronte, facendo presente bruscamente a Minosse che il viaggio è voluto da Dio.
LUSSURIA Versi da 25 a 72: in questo cerchio abbiamo le anime dei lussuriosi, cioè tutti coloro che non sono riusciti a frenare gli istinti carnali. Questi peccatori sono travolti da una bufera che interminabile, nell’oscurità risuonano grida, pianti, lamenti e bestemmie. Virgilio fa notare a Dante che tra i lussuriosi uccisi o suicidi per amore, vi sono alcuni personaggi famosi, come Semiramide, Didone, Cleopatra, Elena, Paride, Tristano ed altri.
PAOLO E FRANCESCA Versi da 73 a 142: il poeta nota due anime che al contrario delle altre, camminano insieme: sono le anime di Paolo e Francesca. Essi sono invitati dal poeta e si fermano. Mentre Paolo resta in silenzio, Francesca narra la loro vicenda amorosa. Francesca racconta che, mentre stavano leggendo la storia di Lancillotto e Ginevra, Paolo la bacia. Gianciotto li sorprende e li uccide. Qui notiamo due figure di Dante: Dante personaggio che si lascia coinvolgere dal racconto e nel frattempo riflette su come è facile per l’uomo cadere nel peccato se non prevale la ragione e quella di Dante poeta: in cui non può fare a meno di condannare un peccato di incontinenza. Dante preso dalla pietà per la vicenda narrata perde i sensi.

GIADA GIUFFRIDABlogger

v. 1/24-Il canto V si apre sullo scenario di un tribunale infernale. Lo presiede Minosse, mostro diabolico e grottesco, dalla coda lunghissima. Questa figura, gigantesca ascolta i dannati, pronuncia la sua sentenza con un numero indicato dai giri della coda, poi allontana da se le anime. Anch’egli, come gli altri custodi dell’Inferno, compie il rituale ed inutile tentativo di respingere Dante, ma Virgilio con le stesse parole che usa per Caronte, lo ammonisce a non ostacolare un viaggio voluto dalla provvidenza.
Vv. 25/69- Da Minosse lo sguardo si sposta sui dannati del secondo cerchio travolti da una bufera. È la prima volta che Dante incontra dannati rei di aver violato una norma morale. Questi primi peccatori sono i lussuriosi, che violano uno dei comandamenti, travolti dalla passione amorosa. Tra i lussuriosi Dante individua personaggi di grande rilievo storico o culturale: Cleopatra, Semiramide, Achille, Elena, Tristano e Didone.
Vv. 70/147- Ma l’attenzione si ferma su una coppia di peccatori che procedono insieme: sono Paolo e Francesca, i due cognati uccisi dal marito di lei, Gianciotto. Francesco e Paola non sono due creature ne istintuali ne primitive: appartengono a una classe sociale fornita di potere e di cultura; i loro modelli di vita sono quelli della civiltà cortese: il decoro, la misura, lo svago, il valore, il garbo. Al peccato pervengono sotto la spinta di un libro che si divertono a leggere insieme: così Paolo prendendo l’iniziativa, come nel romanzo in cui Ginevra bacia Lancilotto, bacia Francesca. L’amore induce alla perdita della libertà personale e della capacità di scelta: l’innamorato che si avverte amato, fatalmente è condizionato a ricambiare l’amore. Il racconto è così tormentoso che alla fine dell’incontro Dante sviene, in preda allo smarrimento.

Da sottolineare è il comportamento di Dante, perchè è stato molto più severo verso il tradito che verso i traditori: per quello si che c’è un tremendo contrapasso: il colpo di pugnale con cui trafisse e separò le due persone, confisse insieme le due anime per tutta l’eternità; la sua vendetta si tramutò per lui in un eterno scorno e tormento. E quella perpetua unione Dante la sottolinea nel suo racconto fino al punto di fare di Paolo e Francesca una persona sola.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Minosse
VV1-24 A guardia del secondo cerchio vi è Minosse, che svolge anche la funzione di giudice di tutte le anime dell’inferno. Egli viene raffigurato come un demone che ringhia orribilmente, attorcigliando la lunga coda per indicare il cerchio a cui l’anima da lui esaminata è assegnata. Alla vista di Dante, che, da vivo, visita il regno della dannazione eterna, Minosse interrompe il suo compito di giudice per metterlo in guardia sulla pericolosità del viaggio. Virgilio risponde con le stesse parole rivolte al traghettatore Caronte, facendo presente bruscamente a Minosse che il viaggio è voluto da Dio.
Le anime dei lussuriosi
VV 25-72 Nel secondo cerchio si trovano le anime dei lussuriosi, coloro che non riuscirono a frenare gli istinti carnali e a contenerli nell’ambito della ragione. Questi peccatori sono travolti da una bufera che non finisce mai, nell’oscurità risuonano, grida, pianti, lamenti e bestemmie. Tra i lussuriosi uccisi o suicidi per amore, Virgilio mostra al poeta alcuni personaggi famosi, come Semiramide, Didone, Cleopatra, Elena, Paride, Tristano ed altri.
Paolo e Francesca
VV73-142 Dante vede due anime che diversamente dalle altre, camminano assieme: sono le anime di Paolo e Francesca. Invitati dal poeta i due si accostano e mentre paolo resta muto, Francesca narra la loro vicenda amorosa. Francesca racconta che mentre loro leggevano la storia di Lancillotto e Ginevra, Paolo la bacia. Gianciotto li sorprende e li uccide.(Occorre distinguere infatti le reazioni di Dante personaggio da quelle di Dante poeta: il primo e anche emotivamente coinvolto dal racconto di Francesca e riflette su come è facile per l’uomo cadere nel peccato se non prevale la ragione, il secondo non può fare a meno di condannare un peccato di incontinenza). Dante, preso da pietà per la vicenda dei due perde i sensi.
STEFANO CONTI NIBALI IIIE

riccardo ha detto...

Trama in sequenze:
Vv.1-24.Giunti nel secondo cerchio i due poeti incontrano Minosse,il giudice infernale.Egli ringhia orribilmente sull'entrata e decreta il luogo in cui i dannati dovranno andare per subire la punizione,attorcigliando la coda al corpo tante volte quanti sono i cerchi che essi dovranno scendere.Interrompendo la sua funzione,ammonisce Dante a non considerare troppo facile l'impresa che si è accinto a intraprendere.Virgilio,allora,come aveva fatto precedentemente con Caronte,lo esorta a non ostacolare il viaggio che è voluto dal Cielo.
Vv.25-72.Oltrepassato Minosse,i poeti giungono in un luogo buio,dove una terribile bufera travolge le anime percuotendole e voltandole di quà e i là.Dante apprende che i peccatori così puniti sono i lussuriosi,coloro che non hanno saputo far prevalere la ragione sull'istinto e colpito successivamente da una schiera di anime che volano in fila chiede a Virgilio spiegazioni;dunque Virgilio nomina alcune di queste anime:Semiramide(regina degli Assiri),Didone(suicida per amore),Cleopatra "lussuriosa",Elena(causa della guerra troiana),Achille,Paride,Tristano e molti altri di cui tace il nome.All'udire nomi così famosi Dante è assalito da commozione e resta quasi smarrito.
Vv.73-142.L'attenzione del poeta è attratta da due anime,che diversamente dalle altre volano insieme.Sono le anime di Francesca da Rimini e Paolo Malatesta,due cognati che innamoratisi l'uno dell'altro furono sorpresi dal marito di lei Gianciotto Malatesta e barbaramente uccisi.Francesca racconta ai due poeti la sua storia rievocando prima la bellezza della sua terra poi attribuendo all'amore,forza inarrestabile,la responsabilità degli avvenimenti;Paolo accanto a lei piange così Dante vinto dall emozione perde i sensi e cade a terra svenuto.
Figure retoriche:
Sinestesia:Vv.28-29
Perifrasi:Vv.23-24
Metafora:Vv.27
Similitudine:Vv.40-41-42-46
Hysteron proteron:Vv.59
Spadaro Ricacrdo III E

Yvonne Sgroi III°E ha detto...

Versi da 1 a 24 : nel secondo cerchio come guardi c’è presentato Minosse. raffigurato come un demone che ringhia e attorcigliando la lunga coda indica il cerchio a cui l’anima da lui esaminata è assegnata. Quando Minosse vede Dante, che è vivo e che sta visitando il regno della dannazione eterna, smette di svolgere il suo compito per dire a Dante tutti i pericoli del viaggio. Virgilio risponde a Minosse con le stesse parole che erano state rivolte al traghettatore Caronte, facendo presente bruscamente a Minosse che il viaggio è voluto da Dio.
LUSSURIA Versi da 25 a 72: in questo cerchio abbiamo le anime dei lussuriosi, cioè tutti coloro che non sono riusciti a frenare gli istinti carnali. Questi peccatori sono travolti da una bufera che interminabile, nell’oscurità risuonano grida, pianti, lamenti e bestemmie. Virgilio fa notare a Dante che tra i lussuriosi uccisi o suicidi per amore, vi sono alcuni personaggi famosi, come Semiramide, Didone, Cleopatra, Elena, Paride, Tristano ed altri.
PAOLO E FRANCESCA Versi da 73 a 142: il poeta nota due anime che al contrario delle altre, camminano insieme: sono le anime di Paolo e Francesca. Essi sono invitati dal poeta e si fermano. Mentre Paolo resta in silenzio, Francesca narra la loro vicenda amorosa. Francesca racconta che, mentre stavano leggendo la storia di Lancillotto e Ginevra, Paolo la bacia. Gianciotto li sorprende e li uccide. Qui notiamo due figure di Dante: Dante personaggio che si lascia coinvolgere dal racconto e nel frattempo riflette su come è facile per l’uomo cadere nel peccato se non prevale la ragione e quella di Dante poeta: in cui non può fare a meno di condannare un peccato di incontinenza. Dante preso dalla pietà per la vicenda narrata perde i sensi.


Buona sera prof!!
Yvonne Sgroi

GIADA GIUFFRIDA ha detto...

Vv. 1/24-Il canto V si apre sullo scenario di un tribunale infernale. Lo presiede Minosse, mostro diabolico e grottesco, dalla coda lunghissima. Questa figura, gigantesca ascolta i dannati, pronuncia la sua sentenza con un numero indicato dai giri della coda, poi allontana da se le anime. Anch’egli, come gli altri custodi dell’Inferno, compie il rituale ed inutile tentativo di respingere Dante, ma Virgilio con le stesse parole che usa per Caronte, lo ammonisce a non ostacolare un viaggio voluto dalla provvidenza.
Vv. 25/69- Da Minosse lo sguardo si sposta sui dannati del secondo cerchio travolti da una bufera. È la prima volta che Dante incontra dannati rei di aver violato una norma morale. Questi primi peccatori sono i lussuriosi, che violano uno dei comandamenti, travolti dalla passione amorosa. Tra i lussuriosi Dante individua personaggi di grande rilievo storico o culturale: Cleopatra, Semiramide, Achille, Elena, Tristano e Didone.
Vv. 70/147- Ma l’attenzione si ferma su una coppia di peccatori che procedono insieme: sono Paolo e Francesca, i due cognati uccisi dal marito di lei, Gianciotto. Francesco e Paola non sono due creature ne istintuali ne primitive: appartengono a una classe sociale fornita di potere e di cultura; i loro modelli di vita sono quelli della civiltà cortese: il decoro, la misura, lo svago, il valore, il garbo. Al peccato pervengono sotto la spinta di un libro che si divertono a leggere insieme: così Paolo prendendo l’iniziativa, come nel romanzo in cui Ginevra bacia Lancilotto, bacia Francesca. L’amore induce alla perdita della libertà personale e della capacità di scelta: l’innamorato che si avverte amato, fatalmente è condizionato a ricambiare l’amore. Il racconto è così tormentoso che alla fine dell’incontro Dante sviene, in preda allo smarrimento.

Da sottolineare è il comportamento di Dante, perchè è stato molto più severo verso il tradito che verso i traditori: per quello si che c’è un tremendo contrapasso: il colpo di pugnale con cui trafisse e separò le due persone, confisse insieme le due anime per tutta l’eternità; la sua vendetta si tramutò per lui in un eterno scorno e tormento. E quella perpetua unione Dante la sottolinea nel suo racconto fino al punto di fare di Paolo e Francesca una persona sola.

Anonimo ha detto...

Il secondo cerchio, Minosse – vv 1-24

Dante e Virgilio giungono nel secondo cerchio, più stretto ma molto più doloroso, tanto che i dannati sono spinti a lamentarsi. Qui sta Minosse: egli è il giudice infernale che giudica i dannati che gli si parano davanti, attorcigliando la sua coda attorno al corpo tante volte quanti sono i cerchi che i dannati dovranno scendere per ricevere la loro punizione. Minosse vedendo Dante interrompe il suo lavoro e lo avverte di guardarsi da come entra nell'Inferno e da chi lo guida, che non lo inganni l'ampiezza della porta infernale . Virgilio allora prende subito la parola e, come aveva già fatto con Caronte, lo ammonisce a non ostacolare un viaggio voluto dal Cielo, usando le stesse identiche parole: “Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare”. Minosse sparisce dalla scena senza alcun accenno da parte del poeta. La sua figura inoltre è considerato un puro servitore della volontà divina.
I lussuriosi – vv 25-72
Dante si trova per la prima volta a contatto con dei veri dannati puniti nel loro girone. In questo luogo buio, dove riecheggiano i pianti, si sente muggire il vento come quando in mare vi è una bufera; ma questa tempesta infernale non si arresta mai e sbatte gli spiriti con la sua violenza. Dante capisce al volo chi siano i dannati qui puniti: “i peccator carnali che la ragion sommettono al talento”, cioè i lussuriosi che hanno fatto prevalere l'istinto sulla ragione. Succesivamente vi sono due similitudini legate al mondo degli uccelli: gli spiriti sembrano gli stormi disordinati ma compatti di uccelli quando fa freddo oppure come le gru che volano in fila, in particolare di un gruppo di dannati dei quali Dante vuole una spiegazione da Virgilio. Egli lo accontenta e inizia ad elencare le anime di coloro che hanno la particolarità di essere tutti morti per amore:Semiramide,Didone, Cleopatra,Elena di Troia, Achille.
Paolo e Francesca- vv 73-142
L’attenzione di Dante viene attirata da due anime che al contrario delle altre volano unite l'una all'altra e sembrano leggère nel vento, quindi chiede a Virgilio di poter parlare con loro, che acconsente di chieder loro di fermarsi quando il vento le porterà più vicine. Le anime giungono così dal cielo infernale, grazie alla richiesta pietosa del poeta. Questi due sono le anime di Paolo Malatesta e di Francesca da Polenta che si innamorarono follemente e che vennero sorpresi da Gianciotto Malatesta, rispettivamente fratello e marito dei due, e trucidati. Francesca commossa dalla pietà mostrata da Dante nel vederli così uniti e innamorati gli racconta di quell'amore così forte che li ha uniti sia nella vita che nella morte e del momento in cui i due si resero conto del loro amore reciproco. Durante tutto il racconto Paolo singhiozza. Dante infine vinto dall'emozione perde i sensi e cade a terra.
Figure retoriche:
Similitudini : vv 29-40-46-123 Captatio benevolentiae : vv 88
Perifrasi : vv 21
Sinestesia : vv 28-51
Ellissi: vv 35

GRIOLI CHARLIE III E

Anonimo ha detto...

Trama in sequenze:
vv. 1-24 Dante e Virgilio arrivati nel secondo cerchio dell’inferno trovano Minosse, un mostro diabolico e grottesco, dalla coda lunghissima che ha il compito di giudicare le anime.
Esso infatti, dopo aver ascoltato la confessione dei dannati che gli si presentano, attorciglia la coda attorno al corpo tante volte quanti sono i cerchi infernali che devono scendere le anime. Appena vede Dante gli dice di ritornare indietro, ma interviene Virgilio dicendo che il suo viaggio è voluto da Dio.
vv. 25-72 Nel secondo cerchio si trovano le anime dei lussuriosi che vengono travolte da una bufera incessante. Tra queste Virgilio indica a Dante le anime di alcuni personaggi famosi dell’antichità classica e del medioevo come Semiramide, Cleopatra, Didone, Tristano, Elena, Achille e Paride.
vv. 73-142 Dante chiede a Virgilio di poter trattenersi un po’ a parlare con due anime che, diversamente dalle altre, camminano insieme. Queste sono le anime di Paolo Malatesta e Francesca. I due invitati da Dante si accostano e Francesca racconta la loro vicenda amorosa: un giorno Gianciotto, marito di Francesca e fratello di Paolo, li sorprende mentre si baciano e così li uccide. Dante preso da pietà per la storia dei due innamorati cade a terra perdendo i sensi.




Figure retoriche salienti:
perifrasi v.21
Sinestesia v. 28
similitudine vv40-45, 46-49, 82-87
Hysteron proteron v.59
Sineddoche v.88
Adynaton 91-93
Anafora vv. 100-108


Concetta Russo III E

Anonimo ha detto...

Marco Siracusano
Vv. 1/24
I due poeti giungono al secondo cerchio , dove stanno i lussuriosi. Lì incontrano Minosse, colui che giudica le anime che passano davanti a lui e quindi che sceglie il cerchio in cui andranno. Minosse distratto da Dante smette di urlare alle anime e da a Dante un avvertimento, opponendosi al suo ingresso, ma Virgilio ,come con Caronte, riesce a non far ostacolare un viaggio voluto dal cielo.
Vv. 25/75
Passato Minosse, Dante rimane colpito dalle grida dei dannati. Sono i lussuriosi, che non hanno saputo resistere alla passione carnale. Ma Dante viene soprattutto attratto da una schiera di anime in fila, l'una dietro l'altra, e chiede a Virgilio, che risponde nominandone alcune: Semiramide , Didone, Cleopatra, Achille, Paride, Tristano ed altre.
Vv. 76/142
Dante vede due anime che camminano insieme: sono Paolo e Francesca. I due si avvicinano e Francesca racconta la loro storia amorosa: mentre i due cognati leggevano la storia di Lancillotto e Ginevra, Paolo la bacia e Gianciotto, il marito di Francesca e fratello di Paolo li sorprende e li uccide. Dante, viene preso da pietà per la vicenda, perde i sensi e si accosta al suolo.

Sinestesia: 28,51
Similitudine: 29, 40, 46, 82 e 143
Captatio benevolentiae: 88
Menotonimia: 134
Perifrasi: 21

Anonimo ha detto...

Trama in sequenze:
vv. 1-24 Dante e Virgilio arrivati nel secondo cerchio dell’inferno trovano Minosse, un mostro diabolico e grottesco, dalla coda lunghissima che ha il compito di giudicare le anime.
Esso infatti, dopo aver ascoltato la confessione dei dannati che gli si presentano, attorciglia la coda attorno al corpo tante volte quanti sono i cerchi infernali che devono scendere le anime. Appena vede Dante gli dice di ritornare indietro, ma interviene Virgilio dicendo che il suo viaggio è voluto da Dio.
vv. 25-72 Nel secondo cerchio si trovano le anime dei lussuriosi che vengono travolte da una bufera incessante. Tra queste Virgilio indica a Dante le anime di alcuni personaggi famosi dell’antichità classica e del medioevo come Semiramide, Cleopatra, Didone, Tristano, Elena, Achille e Paride.
vv. 73-142 Dante chiede a Virgilio di poter trattenersi un po’ a parlare con due anime che, diversamente dalle altre, camminano insieme. Queste sono le anime di Paolo Malatesta e Francesca. I due invitati da Dante si accostano e Francesca racconta la loro vicenda amorosa: un giorno Gianciotto, marito di Francesca e fratello di Paolo, li sorprende mentre si baciano e così li uccide. Dante preso da pietà per la storia dei due innamorati cade a terra perdendo i sensi.




Figure retoriche salienti:
perifrasi v.21
Sinestesia v. 28
similitudine vv40-45, 46-49, 82-87
Hysteron proteron v.59
Sineddoche v.88
Adynaton 91-93
Anafora vv. 100-108


Concetta Russo III E