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venerdì 8 giugno 2007

Proposte di lettura




Destinatari : alunni della prima E

Il rosso e il nero di Stendhal
Ivanhoe di Walter Scott
Gente di Dublino di James Joyce
Il giovane Siddartha di H. Hesse
P.S. vd. IL PIACERE DI LEGGERE a sinistra Buon divertimento!

10 commenti:

Annarita ha detto...

Prof. GRAZIE PER LA BOCCIATURA...questo è perche mi doveva aiutare vero..??..Addio..

Annarita ha detto...

AVETE BOCCIATO SOLO ME..E NON è GIUSTO..ANCHE ALTRI DOVEVANO ESSERE BOCCIATI.."l'avete fatto solo perche sono di Taormina"..??

concetta ha detto...

Ivanhoe di Walter Scott
Il Cavaliere Wilfred di Ivanhoe, figlio del nobile sassone Cedric, ama contraccambiato, la giovane lady Rowena. Cedric contrasta l'amore fra i due, in quanto ha già deciso per ragioni politiche di dare Rowena in moglie ad Athelstane, con lo scopo di riportare dopo lungo tempo una stirpe sassone sul trono; Cedric cerca quindi di allontanare Ivanhoe, amico del re di origini normanne Riccardo Cuor di Leone.
Wamba e Gurth, il giullare e il guardiano di porci di Cedric il Sassone, incontrano per strada un gruppo di normanni a cavallo. Essi gli danno indicazioni sbagliate per far sì che non arrivino al torneo indetto dal principe Giovanni, fratello di Riccardo, che approfittando della lontananza del fratello, tenta di appropriarsi illegalmente al trono.I normanni trovano Ivanhoe travestito da eremita e lo portano a casa del padre Cedric da cui è stato diseredato. Cedric non è molto contento di ospitarli, ma li accoglie comunque con un banchetto.Mentre i cavalieri discutono bussa alla porta un ebreo di nome Isaac di York. La notte stessa l’eremita salva la vita all’ebreo avvertendolo di un complotto ordito da Brian per assassinarlo, e l’accompagna fuori dal castello; l’ebreo lo ricompensa rifornendolo di un cavallo e d’armatura con cui potrà partecipare al torneo. Il torneo viene vinto da un misterioso cavaliere che ha disarcionato tutti i suoi avversari.Durante la seconda giornata vi è la gara di tiro con l’arco, che viene vinta da Locksley.Nel banchetto dopo la gara ci sono alcuni contrasti tra i sassoni, sostenuti da Cedric e Althestane, e i normanni, favorevoli al principe Giovanni, sostenuti dal templare Brian, il priore di Jorvalux, e i cavalieri Reginal Front de Boeuf e Maurice de Bracy, perché i sassoni hanno vinto tutte e tre le competizioni. Rebecca, Lady Rowena, Cedric, Athlestane ed Isaac vengono rapiti da Boeuf e de Bracy mentre viaggiavano.Locsley, con la sua banda di fuori leggi e con il misterioso cavaliere nero organizza un attacco al castello, che si conclude con la liberazione di tutti i rapiti, tranne Rebecca che viene presa da De Bois Guilbert, con la morte di Boeuf e il ferimento di Althesane. Credendolo morto Cedric organizza un banchetto per ricordarlo a cui partecipa anche Re Riccardo travestito da cavaliere nero, prima della conclusione del banchetto, Althesane si riprende e lascia Rowena perchè sa che il suo amore non è contraccambiato. Successivamente Rebecca viene accusata di stragoneria, dal gran maestro dell’ordine dei cavalieri Templari di Templestone e, l’unico modo per salvarla è far combattere un cavaliere del padre entro tre giorni contro Front de Boeuf e sconfiggerlo. Ivanhoe salva Rebecca sconfiggendo de Boeuf e si sposa con Lady Rowena, mentre Rebecca decide di andarsene dall’Inghilterra perché ama ancora Ivanhoe.
La vicenda si svolge in Inghilterra al tempo di re Riccardo Cuor di Leone e delle Crociate intorno all’anno 1194. Il protagonista è Wilfred di Ivanhoe; gli altri personaggi sono: Cedric di Rotherwood, nobile sassone padre di Ivanhoe; Lady Rowena, bellissima giovane sassone; Gurth, il porcaro e servo di Cedric; Wamba, giullare e servo di Cedric; Athlestane di Conninsburg, cavaliere; Isaac di York, un ricco ebreo; Rebecca, bellessima figlia di Isaac; Locksley, nome sotto cui si cela Robin Hood; Cavaliere Nero, nome sotto cui si cela il Re Riccardo Cuor di Leone; Giovanni d’Angiò, fratello di Re Riccardo; Il Templare Brian De Bois-Guilbert, cavaliere normanno che ama Rebecca; Front-De-Beuf, Maurizio De Bracy, Valdemaro Fitzurse, cavalieri normanni.

Nel romanzo prevale il cosiddetto narratore onnisciente, che spiega e chiarisce i diversi avvenimenti. Lo stile è quello paratattico. Il discorso utilizzato maggiormente è quello diretto. Il tema dominante è la lotta tra i sassoni e i normanni, le altre tematiche sono: il coraggio, l’eroismo e l’onestà del buon cavaliere e l’amore.
Il libro è stato abbastanza interessante soprattutto perchè ci fa capire la vita di quell’epoca e ci fa notare che già a quel tempo esisteva l’antisemitismo, infatti in alcune parti del testo si nota l’odio e il disprezzo nei confronti di Isaac e di sua figlia, che erano ebrei.

stefano ha detto...

Romanzo scritto da Walter Scott nel 1820 circa
La vicenda si svolge in Inghilterra al tempo di re Riccardo Cuor di Leone e delle Crociate intorno all'anno 1194, coprendo un arco di circa dieci giorni.
Il Cavaliere Wilfred di Ivanhoe, figlio diseredato da Cedric ama la giovane lady Rowena. Cedric contrasta l'amore fra i due, in quanto ha già deciso per ragioni politiche di dare Rowena in moglie ad Athelstane, con lo scopo di riportare dopo lungo tempo una stirpe sassone sul trono; Cedric cerca quindi di allontanare Ivanhoe.
Wamba e Gurt incontrano per strada il priore Aymer e Brian de Bois Guilbert, ai quali indicano la strada per la dimora del loro padrone, Cedric il Sassone. Durante il banchetto Brian si innamora di Lady Romena, pupilla di Cedric, ansiosa di conoscere gli ultimi avvenimenti in terra Santa. Altre persone arrivano per cercare alloggio, fra esse Isacco di York e Ivanhoe che è partito per la terza crociata, dove combatte vittoriosamente al fianco di re Riccardo Cuor di Leone. Al ritorno dalla crociata sotto false spoglie Ivanhoe partecipa al torneo di Ashby, vincendo contro tutti i cavalieri. Rimasto ferito, verrà curato da Rebecca figlia di Isacco.
Al termine del torneo, durante il quale Lockley viene eletto miglior arciere, Cedric, Rowena e Athlestane ritornano alle loro dimore; lungo la strada incontrano Isacco, Rebecca e Ivanhoe.
Loro mentre attraversano un bosco, sono fatti prigionieri da alcuni cavalieri normanni e rinchiusi nel castello del crudele tiranno Reginaldo Front-de-Boeuf. Dopo una furiosa battaglia il castello viene espugnato da un misterioso Cavaliere Nero e da una banda di arditi fuorilegge, guidata dal leggendario Robin Hood (Locksley), difensore dei poveri. Solo Rebecca resta prigioniera in mano di un crudele templare, Brian-de-Bois-Guilbert, che ne vuole a tutti i costi l'amore. Accusata di stregoneria e condannata al rogo, viene liberata da Ivanhoe, che combatte e vince per lei, uccidendo il malvagio Templare. Riccardo frattanto stabilisce il suo potere sui Normanni ribelli e ottiene la sottomissione dei Sassoni, avviando la fusione delle due componenti etniche nemiche in una nuova realtà nazionale, quella inglese. La storia si chiude col matrimonio tra Rowena e Ivanhoe, mentre Rebecca, che in cuor suo lo ha sempre amato ma invano, decide di partire dall'Inghilterra.

Questo romanzo mi ha colpito molto perché: durante la narrazione sono presenti alcune ellissi, come "dopo tre ore", "il mattino seguente" ; molte pause con le quali l'autore introduce la descrizione di un luogo o di un personaggio; scene dialogate e analisi dettagliate come quella del torneo di Ashby che, durato due giorni, viene analizzato in molte pagine.
Gli spazi presenti sono sia interni come case e castelli, sia esterni come grandi foreste.
Nel romanzo prevale il cosiddetto narratore onnisciente, che spiega e chiarisce i diversi avvenimenti e interviene molto nella narrazione anche in prima persona, il suo punto di vista è detto a focalizzazione zero. Il discorso utilizzato è quello diretto, lo stile è quello paratattico, il registro formale. Le tematiche più importanti proposte dall'autore sono il coraggio, l'eroismo e l'onestà del buon cavaliere, ma il tema dominante è la rievocazione della lotta tra Sassoni e Normanni.

Sandro ha detto...

Salve prof.ecco come promesso la mia recensione sul libro Ivanhoe di Walter Scott

TITOLO ORIGINALE:Ivanhoe
AUTORE:Walter Scott
LUOGO DI EDIZIONE:Milano
EDITORE:RCS Libri
DATA DI EDIZIONE:aprile 1999 (tredicesima edizione),maggio 1983 (prima edizione)
TRADUZIONE:dall’inglese di Ugo Dettore
INTRODUZIONE:Mario Praz
GENERE:romanzo storico

Riassunto:

Il sovrano d’Inghilterra, re Riccardo I è impegnato in Terra Santa nelle crociate e durante la sua assenza il fratello Giovanni ne approfitta per usurpare il trono. Wamba e Gurth,due servi di Cedric di Rotherwood incontrano per strada il priore Aymer e Brian de Bois Guilbert,ai quali indicano la strada per la dimora del loro padrone,Cedric il Sassone.Durante il banchetto Brian si innamora di Lady Rowena,pupilla di Cedric,ansiosa di conoscere gli ultimi avvenimenti in Terra Santa.Altre persone sono arrivate per cercare alloggio,fra esse Isacco di York e lo stesso Ivanhoe travestito. Pochi giorni dopo si svolge ad Ashby il torneo annuale,dove sono presenti tutti i nobili,lo stesso principe Giovanni e gran parte della popolazione.Il primo giorno vince un misterioso cavaliere che elegge “regina della sfida” Rowena;questo viene chiamato diseredato.Costui risulta vincitore anche della seconda giornata,grazie all’aiuto del Cavaliere del Lucchetto,altro cavaliere sconosciuto. Durante la premiazione,sotto la costrizione del re,il vincitore è costretto a svelare la vera identità:è Wilfredo di Ivanhoe che ferito,scompare portato via da Isacco e da sua figlia Rebecca.Dopo il termine del torneo,durante il quale Lockley viene eletto miglior arciere,Cedric,Rowena e Athlestane,promesso fidanzato di Rowena,accompagnati dal loro seguito,ritornano alle loro dimore;lungo la strada incontrano Isacco,Rebecca e l’uomo ferito,che è in realtà Ivanhoe, e permettono loro di viaggiare sotto la loro protezione.Questa però non è sufficiente a proteggerli dagli uomini di Front De Beuf,che travestiti da banditi,li catturano e li portano nel castello di Front De Beuf.Soltanto Gurth e Wamba riescono a fuggire e,dopo aver incontrato Locksley e i veri banditi,organizzano un assalto al castello con vari uomini,tra i quali il Cavaliere del Lucchetto,che aveva trovato ospitalità da quest’ultimo.Lo scopo della cattura era Lady Romena,contesa da Ivanhoe,da Athlestane (ben visto da Cedric perché sassone) e da De Bracy,fedele al principe Giovanni e che spera di ottenerla col rapimento.Intanto Brian è stato colpito dalla bellezza di Rebecca.Le due ragazze vengono prese dai rispettivi pretendenti,ma esse,di animo forte,li disilludono di poter far di loro delle facili vittime,minacciando anche di uccidersi. Isacco,rinchiuso in una prigione,rifiuta di pagare il riscatto per la sua liberazione. Cedric viene liberato da Wamba,che si introduce nel castello sotto vesti ecclesiastiche,cedute poi a Cedric permettendogli di uscire.Quando i rapitori si accorgono di essere circondati dal piccolo esercito di Locksley,propongono ad Athlestane la libertà,in cambio dell’armistizio,ma questi rifiuta di andarsene senza Rowena,che considera sua promessa sposa,e Wamba,che ha rischiato la vita per salvare Cedric.Rebecca,intanto,si è innamorata di Ivanhoe.Durante l’assalto Front De Beuf viene ferito mortalmente,mentre Cedric,il Cavaliere Nero,Locksley e gli altri sconfiggono gli assediati;De Bracy viene catturato,Athlestane è ucciso da Bois Guilbert che fugge portando con sé Rebecca,il Cavaliere nero libera Ivanhoe e,convinto del pentimento di De Bracy, gli rende la libertà,Isacco viene portato all’accampamento come prigioniero,ma Locksley non infierisce su di lui perché un tempo era stato aiutato dalla figlia;il priore Aymer viene usato come intermediario per il Riscatto di Rebecca,dopo aver stabilito i riscatti per i due prigionieri.De Bracy comunica la vera identità del Cavaliere Nero al principe Giovanni,il quale ordina un’imboscata affidando l’esecuzione a Waldemaro Fitzurse. Riccardo viene salvato dagli uomini di Locksley e rivela di essere Riccardo Cuor di Leone,mentr Locksley d’essere Robin Hood.Raggiunto da Ivanhoe,Riccardo parte verso il castello di Cedric;in quanto normanno non ottiene da questi il rispetto dovuto,ma in compenso riesce a riconciliare padre e figlio. All’improvviso compare Athlestane che racconta di essere stato solo stordito dal colpo e di essere stato prigioniero di alcuni monaci che aspiravano alla sua eredità. Cedric esulta pensando che Athlestane sia il vero pretendente al trono ed il promesso sposo di Rowena,ma Athlestane rinuncia al trono e alla mano di lei in favore di re Riccardo e di Ivanhoe. Quest’ultimo e Riccardo corrono in aiuto di Rebecca,precedentemente portata nella casa dei Templari da Bois Guilbert,che tentava di farne la sua amante. Rebecca viene accusata di essere una strega e,dopo un sommario processo,viene condannata a morte. Rebecca si appella al giudizio delle armi ed elegge suo difensore Ivanhoe,mentre l’Ordine dev’essere difeso da Brian,che ha cercato fino all’ultimo di fuggire con lei.Ivanhoe uccide Brian e libera Rebecca. I fedeli del principe Giovanni fuggono,mentre re Riccardo,clemente verso suo fratello,rispedisce quest’ultimo dalla madre. Ivanhoe sposa Rowena e Rebecca parte col padre per la Spagna,dove sperano di trovare meno ostilità verso la loro razza.

Ambiente e tempo:
Il romanzo è ambientato “nella verde Inghilterra”,patria del protagonista Ivanhoe e della maggior parte dei suoi amici.
La vicenda si svolge nell’ultimo periodo del regno di Riccardo I d’Inghilterra,in seguito al suo ritorno dalle Crociate e alla sua prigionia in Austria,siamo quindi tra il 1100 e il 1200.

Tema principale:

Il romanzo descrive le lotte tra sassoni e normanni e narra una parte della vita di Ivanhoe,che s’intreccia con il ritorno al trono di Riccardo I,a rientro dalle crociate

Temi secondari:

Il romanzo qui descrive la situazione e la cultura dell'epoca.per esempio,spiega con precisione l'importanza della partecipazione ad un torneo, da parte di un cavaliere pur uscendone sconfitto appunto perchè combattere era una ragione di vita.

Commento personale:

Il libro è stato interessante e utile allo stesso tempo, per la comprensione della situazione di vita dell’epoca.In alcuni punti,però,la narrazione è stata molto precisa nelle descrizioni.
Infatti mentre in alcuni punti la narrazione era molto veloce, in altri rallentava moltissimo appunto perchè l'autore si soffermava a descrivere un personaggio o un elemeneto.Questo fatto si nota subito nel primo capitolo dove descrive i due servi Wamba e Gurth.Questo rallentamento è appunto una delle caratteristiche dello scrittore scozzese. Io ho trovato molto piacevole sopratutto per gli intrighi che presenta la vicenda.

Sandro ha detto...

Salve prof.ecco come promesso la mia recensione sul libro Ivanhoe di Walter Scott

TITOLO ORIGINALE:Ivanhoe
AUTORE:Walter Scott
LUOGO DI EDIZIONE:Milano
EDITORE:RCS Libri
DATA DI EDIZIONE:aprile 1999 (tredicesima edizione),maggio 1983 (prima edizione)
TRADUZIONE:dall’inglese di Ugo Dettore
INTRODUZIONE:Mario Praz
GENERE:romanzo storico

Riassunto:

Il sovrano d’Inghilterra, re Riccardo I è impegnato in Terra Santa nelle crociate e durante la sua assenza il fratello Giovanni ne approfitta per usurpare il trono. Wamba e Gurth,due servi di Cedric di Rotherwood incontrano per strada il priore Aymer e Brian de Bois Guilbert,ai quali indicano la strada per la dimora del loro padrone,Cedric il Sassone.Durante il banchetto Brian si innamora di Lady Rowena,pupilla di Cedric,ansiosa di conoscere gli ultimi avvenimenti in Terra Santa.Altre persone sono arrivate per cercare alloggio,fra esse Isacco di York e lo stesso Ivanhoe travestito. Pochi giorni dopo si svolge ad Ashby il torneo annuale,dove sono presenti tutti i nobili,lo stesso principe Giovanni e gran parte della popolazione.Il primo giorno vince un misterioso cavaliere che elegge “regina della sfida” Rowena;questo viene chiamato diseredato.Costui risulta vincitore anche della seconda giornata,grazie all’aiuto del Cavaliere del Lucchetto,altro cavaliere sconosciuto. Durante la premiazione,sotto la costrizione del re,il vincitore è costretto a svelare la vera identità:è Wilfredo di Ivanhoe che ferito,scompare portato via da Isacco e da sua figlia Rebecca.Dopo il termine del torneo,durante il quale Lockley viene eletto miglior arciere,Cedric,Rowena e Athlestane,promesso fidanzato di Rowena,accompagnati dal loro seguito,ritornano alle loro dimore;lungo la strada incontrano Isacco,Rebecca e l’uomo ferito,che è in realtà Ivanhoe, e permettono loro di viaggiare sotto la loro protezione.Questa però non è sufficiente a proteggerli dagli uomini di Front De Beuf,che travestiti da banditi,li catturano e li portano nel castello di Front De Beuf.Soltanto Gurth e Wamba riescono a fuggire e,dopo aver incontrato Locksley e i veri banditi,organizzano un assalto al castello con vari uomini,tra i quali il Cavaliere del Lucchetto,che aveva trovato ospitalità da quest’ultimo.Lo scopo della cattura era Lady Romena,contesa da Ivanhoe,da Athlestane (ben visto da Cedric perché sassone) e da De Bracy,fedele al principe Giovanni e che spera di ottenerla col rapimento.Intanto Brian è stato colpito dalla bellezza di Rebecca.Le due ragazze vengono prese dai rispettivi pretendenti,ma esse,di animo forte,li disilludono di poter far di loro delle facili vittime,minacciando anche di uccidersi. Isacco,rinchiuso in una prigione,rifiuta di pagare il riscatto per la sua liberazione. Cedric viene liberato da Wamba,che si introduce nel castello sotto vesti ecclesiastiche,cedute poi a Cedric permettendogli di uscire.Quando i rapitori si accorgono di essere circondati dal piccolo esercito di Locksley,propongono ad Athlestane la libertà,in cambio dell’armistizio,ma questi rifiuta di andarsene senza Rowena,che considera sua promessa sposa,e Wamba,che ha rischiato la vita per salvare Cedric.Rebecca,intanto,si è innamorata di Ivanhoe.Durante l’assalto Front De Beuf viene ferito mortalmente,mentre Cedric,il Cavaliere Nero,Locksley e gli altri sconfiggono gli assediati;De Bracy viene catturato,Athlestane è ucciso da Bois Guilbert che fugge portando con sé Rebecca,il Cavaliere nero libera Ivanhoe e,convinto del pentimento di De Bracy, gli rende la libertà,Isacco viene portato all’accampamento come prigioniero,ma Locksley non infierisce su di lui perché un tempo era stato aiutato dalla figlia;il priore Aymer viene usato come intermediario per il Riscatto di Rebecca,dopo aver stabilito i riscatti per i due prigionieri.De Bracy comunica la vera identità del Cavaliere Nero al principe Giovanni,il quale ordina un’imboscata affidando l’esecuzione a Waldemaro Fitzurse. Riccardo viene salvato dagli uomini di Locksley e rivela di essere Riccardo Cuor di Leone,mentr Locksley d’essere Robin Hood.Raggiunto da Ivanhoe,Riccardo parte verso il castello di Cedric;in quanto normanno non ottiene da questi il rispetto dovuto,ma in compenso riesce a riconciliare padre e figlio. All’improvviso compare Athlestane che racconta di essere stato solo stordito dal colpo e di essere stato prigioniero di alcuni monaci che aspiravano alla sua eredità. Cedric esulta pensando che Athlestane sia il vero pretendente al trono ed il promesso sposo di Rowena,ma Athlestane rinuncia al trono e alla mano di lei in favore di re Riccardo e di Ivanhoe. Quest’ultimo e Riccardo corrono in aiuto di Rebecca,precedentemente portata nella casa dei Templari da Bois Guilbert,che tentava di farne la sua amante. Rebecca viene accusata di essere una strega e,dopo un sommario processo,viene condannata a morte. Rebecca si appella al giudizio delle armi ed elegge suo difensore Ivanhoe,mentre l’Ordine dev’essere difeso da Brian,che ha cercato fino all’ultimo di fuggire con lei.Ivanhoe uccide Brian e libera Rebecca. I fedeli del principe Giovanni fuggono,mentre re Riccardo,clemente verso suo fratello,rispedisce quest’ultimo dalla madre. Ivanhoe sposa Rowena e Rebecca parte col padre per la Spagna,dove sperano di trovare meno ostilità verso la loro razza.

Ambiente e tempo:
Il romanzo è ambientato “nella verde Inghilterra”,patria del protagonista Ivanhoe e della maggior parte dei suoi amici.
La vicenda si svolge nell’ultimo periodo del regno di Riccardo I d’Inghilterra,in seguito al suo ritorno dalle Crociate e alla sua prigionia in Austria,siamo quindi tra il 1100 e il 1200.

Tema principale:

Il romanzo descrive le lotte tra sassoni e normanni e narra una parte della vita di Ivanhoe,che s’intreccia con il ritorno al trono di Riccardo I,a rientro dalle crociate

Temi secondari:

Il romanzo qui descrive la situazione e la cultura dell'epoca.per esempio,spiega con precisione l'importanza della partecipazione ad un torneo, da parte di un cavaliere pur uscendone sconfitto appunto perchè combattere era una ragione di vita.

Commento personale:

Il libro è stato interessante e utile allo stesso tempo, per la comprensione della situazione di vita dell’epoca.In alcuni punti,però,la narrazione è stata molto precisa nelle descrizioni.
Infatti mentre in alcuni punti la narrazione era molto veloce, in altri rallentava moltissimo appunto perchè l'autore si soffermava a descrivere un personaggio o un elemeneto.Questo fatto si nota subito nel primo capitolo dove descrive i due servi Wamba e Gurth.Questo rallentamento è appunto una delle caratteristiche dello scrittore scozzese. Io ho trovato molto piacevole sopratutto per gli intrighi che presenta la vicenda.

Anonimo ha detto...

Salve Prof. sono Maria Carmela Pafumi....(vediamo se finalmente riesco a postare sto benedetto riassunto)


Ivanhoe di Walter Scott
Tutto ha inizio in Inghilterra, intorno al 1194, ai tempi di re Riccardo Cuor di Leone e delle crociate.
Wamba e Gurth, il gullare e il guerdiano di porci di Cedric il Sassone, vengono fermati da un gruppo di normanni, i quali chiedono informazioni sulla via che porta alla casa di Cedric. I due, pur sapendo, danno indicazioni sbagliate x far si che non arrivassero in tempo al torneo. ma loro,prendendo altre informazioni, trovarono ugualmente la casa. Arrivati li, chiedono a Cedric di ospitarli, e lui, nonostante essi fossero normanni, li ospita con grande ignorilità, facendogli preparare banchetti e delle stanze dove dormire. L'unico problema era che insieme a Cedric, viveva una giovane molto bella, di nome Lady Rowena, del quale lui era molto geloso. Nei giorni successivi cvhiesero ospitalità a Cedric un ebreo e un eremita.L'uomo vestito da eremita era Ivanhoe, giglio di Cedric che era partito per la Terrasanta, contro la bvolontà del padre, in aiuto di Re Riccardo. Anche a questi gli vennero preparati banchetti e le stanze dove alloggiare. La notte stessa l'eremita salva la vita all'ebreo, avvertendolo di un complotto per assassinarlo, e lo accompagna fuori dal castello. L'ebreo lo ricompensa dandogli un cavallo e l'armatura con cui potrà partecipare al torneo. In questo torneo, dove si sfidano i cavalieri tra di loro, sono presenti le più belle donne, fra cui Lady Rowena e Rebecca. Durante il torneo, si fa tornare un misterioso cavaliere, il quale pian piano sconfigge tutti gli altri. Infatti alla fine di tutti i tornei, questo misterioso cavaliere viene proclamato vincitore assoluto. Durante il banchetto finale, ci furono degli scontri tra i sassoni sostenuti da Cedric e i normanni sostenuti dal templare Brian, a causa delle 3 vittorie sassoni. Rebecca, Lady Rowena, Cedric, Isac e Altesane vengono rapiti da Boeuf e da Bracy, che li portano nel loro castello.
Ivanhoe aiutato da Gurth, riesce a liberare i prigionieri, tranne Rebecca, l quale viene presa in ostaggio da De Bois Guilbert. Cedric credendo Altesane morto, gli organizza un banchetto funebre, durante il quale Altesane si riprende e lascia definitiovamente Lady Rowena. Ivanhoe salverà Rebecca e sposerà Lady Rowena, mentre rebecca decide di fuggire in Ingkilterra perchè ama ancora Ivanhoe.
lo stile di questo racconto è paratattico, cioè è caratterizzato dalla paratassi, il discorso utilizzato maggiormente è quello diretto. Prevale il narratore onniscente, cioè che spiega e chiarisce gli avvenimenti e interviene nella narrazione anche in prima persona. le tematiche proposte dall'autore sono il coraggio, l'eroismo e l'onestà, ma soprattutto lo scontro tra sassoni e normanni. Secondo me le tematiche del testo sono abbastanza interessanti, ma in alcuni punti, le descrizioni prolungate dei personaggi e degli ambienti, rendono il libro troppo pesante.

Maria Allo ha detto...

Sandro,
Vedi di eliminare un commento!
Adesso, per magia,ne risultano due!
Ciao

Manila ha detto...

salve prof. sono manila..finalmente sono riuscita a postare il riassunto spero che vada bene...a domani...


Titolo:ivanhoe
Autore:Sir Walter Scott
Anno:1819 (1 pubblicazione)
Genere:romanzo
Sottogenere:Storico
Ambientazione:Inghilterra
Anno di ambientazione:1194

RIASSUNTO...
La vicenda narrata si svolge in Inghilterra nell'anno 1194, al tempo di re Riccardo Cuor di Leone e delle Crociate, in concomitanza delle controversie che dividono i sassoni ed i normanni.
Il Cavaliere Wilfred di Ivanhoe, figlio del nobile sassone Cedric, ama, contraccambiato, la giovane lady Rowena. Cedric contrasta l'amore fra i due, in quanto ha già deciso per ragioni politiche di dare Rowena in moglie ad Athelstane, con lo scopo di riportare dopo lungo tempo una stirpe sassone sul trono; Cedric cerca quindi di allontanare Ivanhoe, amico del re di origini normanne Riccardo Cuor di Leone.
Il giovane partecipa così alle crociate, al seguito di Riccardo. Giovanni il Senzaterra in assenza del fratello si appropria illegalmente del trono. Al ritorno dalle crociate, Ivanhoe partecipa ad un torneo in cui riesce a vincere contro tutti i campioni affiliati all'usurpatore. La sconfitta pesa all'orgoglio della nobiltà dei normanni che lo faranno prigioniero con il padre Cedric, Rowena e Athelstane. Re Riccardo con l'aiuto di Locksley (Robin Hood), riusciranno a liberarli, così che Ivanhoe riuscirà ad unirsi in matrimonio con lady Rowena.


Si rileva in alcuni tratti del romanzo, il modo in cui odio ed invidia si manifestano nei confronti di Isaac di York e la figlia Rebecca, questo denota l'antisemitismo già presente all'epoca. Inoltre nell'opera vi è un parallelismo con "I Promessi Sposi" in quanto la figura della vecchia che si cura di Lucia del castello dell'Innominato è ripresa appunto dalla vecchia che fa compagnia a Rebecca in cella.

Personaggi principali
• Wilfred di Ivanhoe, il protagonista.
• Cedric di Rotherwood, nobile sassone, padre di Ivanhoe
• Lady Rowena, bellissima giovane sassone.
• Gurth, il porcaro e servo di Cedric.
• Wamba, giullare e servo di Cedric.
• Athlestane di Conninsburg, cavaliere.
• Isaac di York, un vecchio e ricco ebreo.
• Rebecca, bellissima figlia di Isaac.
• Locksley, nome sotto cui si cela Robin Hood.
• Cavaliere Nero, nome sotto cui si cela il Re Riccardo Cuor di Leone.
• Giovanni d’Angiò, detto Senzaterra, fratello di Re Riccardo.
• Il Templare Brian De Bois-Guilbert, cavaliere normanno che ama Rebecca.
• Front-De-Boeuf, Maurice De Bracy, Valdemar Fitzurse, cavalieri normanni.

Giada ha detto...

È tramite Walter Scott che si sviluppa il vero romanzo storico predecessore di quello che diverrà in Italia Manzoni con i suoi Promessi Sposi.
Ed è quindi proprio con Ivanhoe, che la narrativa a sfondo storico conosce, nei primi decenni dell’800, il suo apogeo; abbandonata l’ambientazione scozzese dei “Racconti di Waverlay” passerà alla storia delle contee del sud dell’Inghilterra nell’anno 1194, al tempo di Riccardo Plantageneto (Riccardo Cuor di Leone), delle Crociate e all’epoca del conflitto tra sassoni e normanni.
Cìò che mi ha più colpito è come Ivanhoe considerato l’elemento unificante della vicenda e facendo parte della schiera dei sassoni, in realtà stia dalla parte del normanno Riccardo Cuor di Leone.
A lui spetterà il compito di porre fine ai conflitti e agli odi e di portare armonia fra le razze.
Interessante, a mio avviso, è anche l’accurata minuzia con cui prendono vita i costumi, gli ambienti, i tornei, i cavalieri e il codice d’amore cavalleresco.
Sembra di essere catapultati all’interno del periodo medievale e partecipare vivamente allo sviluppo della vicenda magistralmente narrata.
Sembra quasi che il lettore cerchi di sopravvivere all’epoca di Robin Hood dove la crudeltà dei nobili e la loro ostentata ricchezza, sottolinea la miseria e l’infelicità della povera gente gravata da tasse e malattie.
Trionfa alla fine anche l’amore perché Re Riccardo e Robin Hood (Locksley) riusciranno a liberare Cedric e Ivanhoe dalle spie dei normanni, facendo concludere la storia con il matrimonio di questo ultimo con la bella Lady Romena.
Ebbene c’è un parallelismo con “I Promessi Sposi” in quanto la figura della vecchia che si cura di Lucia del castello dell’Innominato è ripresa appunto dalla vecchia che fa compagnia a Rebecca in cella, e anche perché entrambi hanno il lieto fine assicurato.

Il protagonista è il Cavaliere Wilfred di Ivanhoe. Gli altri personaggi sono: Cedric, nobile sassone e padre di Ivanhoe; Lady Romena, giovane sassone tutelata da Cedric; Gurth, porcaio di Cedric; Wamba, buffone di Cedric; il cavaliere Athelstane; Isacco di York, ricco ebro; Rebecca, figlia di Isacco di York; Cavaliere nero (Riccardo Cuor di Leone); Robin Hood ( Locksley); Giovanni D’Angiò, fratello di Re Riccardo; il Templare Bois-Guilbert…
Nel romanzo è presente il narratore onnisciente, che usa uno stile paratattico e cura molto sia il tema principale: lo sfondo storico, sia le altre tematiche: l’amore, l’eroismo, il coraggio e l’onestà.
Questo libro mi è piaciuto perché assistiamo alle lotte sociali, politiche e religiose del popolo britannico, e ne prendiamo gli istinti, le passioni, i sentimenti e le tendenze…