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sabato 1 settembre 2012

Settembre: è tempo di tornare

 
 
"Interrogo i libri e mi rispondono. E parlano e cantano per me.
Alcuni mi portano il riso sulle labbra o la consolazione nel 
cuore. Altri mi insegnano a conoscere me stesso e mi 
ricordano che i giorni corrono veloci e che la vita fugge via."

Francesco Petrarca
chi sa leggere si è costruito le basi necessarie per la sua realizzazione futura.

Ragazzi

Vi informo che ,nel quadro delle attività propedeutiche all'inizio dell'anno scolastico, sono previste verifiche scritte e orali sui romanzi letti durante le vacanze estive.

 A presto !



4 commenti:

CGP CENTRO DI GRAVITA' PERMANENTE/PAROLE IMMAGINI ha detto...

"... Ma, perché tu non mi creda libero ormai da tutti gli umani errori, sappi che ancora mi possiede una insaziabile brama, che fino ad oggi non ho potuto davvero né voluto frenare: infatti mi scuso entro di me col dirmi che la brama di cose degne non è da ritenersi indegna. Aspetti che io ti dica di che genere di malattia si tratta? Ecco: non riesco a saziarmi di libri. ... Anzi coi libri si verifica un fatto singolarissimo: l'oro, l'argento, i gioielli, la ricca veste, il palazzo di marmo, il bel podere, i dipinti, il destriero dall'elegante bardatura, e le altre cose del genere, recano con sé un godimento inerte e superficiale; i libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante; e il singolo libro non insinua soltanto se stesso nel nostro animo, ma fa penetrare in noi anche i nomi di altri, e così l'uno fa venire il desiderio dell'altro." Petrarca
interessante la "attività propedeutica all'inizio dell'anno scolastico" mi piacerebbe sapere come è organizzata

CGP CENTRO DI GRAVITA' PERMANENTE/PAROLE IMMAGINI ha detto...

"... Ma, perché tu non mi creda libero ormai da tutti gli umani errori, sappi che ancora mi possiede una insaziabile brama, che fino ad oggi non ho potuto davvero né voluto frenare: infatti mi scuso entro di me col dirmi che la brama di cose degne non è da ritenersi indegna. Aspetti che io ti dica di che genere di malattia si tratta? Ecco: non riesco a saziarmi di libri. ... Anzi coi libri si verifica un fatto singolarissimo: l'oro, l'argento, i gioielli, la ricca veste, il palazzo di marmo, il bel podere, i dipinti, il destriero dall'elegante bardatura, e le altre cose del genere, recano con sé un godimento inerte e superficiale; i libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante; e il singolo libro non insinua soltanto se stesso nel nostro animo, ma fa penetrare in noi anche i nomi di altri, e così l'uno fa venire il desiderio dell'altro." Petrarca
interessante la "attività propedeutica all'inizio dell'anno scolastico" mi piacerebbe sapere come è organizzata

Maria Allo ha detto...

Condivido e sottoscrivo.Amo moltissimo la lettura anche io e
ho trascorso tutta la mia adolescenza a leggere e fantasticare, prima su Don Chisciotte, sul Barone di Münchausen, sulle Piccole donne della Alcott… poi su Dickens, Tolstoj, Mark Twain, Vittorini, Pavese… E ancora, Calvino, Rodari, Morante, Sciascia, ecc. ecc.. Finché sono approdata a Checov e a Dostoevskij, che dai miei vent’anni in poi sono stati gli scrittori che probabilmente, se si esclude Pasolini, ho più visitato. Il mio sogno di adolescente era lavorare in una Casa editrice, là avrei perfino conosciuto degli scrittori in carne e ossa!
Mi riprometto , tra qualche giorno,di fornirti qualche informazione in merito alle nostre attività propedeutiche di inizio A.S. Grazie infinite.

CGP CENTRO DI GRAVITA' PERMANENTE/PAROLE IMMAGINI ha detto...

Insegnante di lettere di lunga data in un istituto tecnico, ormai un po' sfiduciata... non smetto mai di cercare nuove strade per motivare i giovani alla lettura e alla riflessione, cosa che è sempre più difficile. Condivido l'amore per gli autori da te menzionati, che rileggo spesso tuttora (con l'aggiunta di Thomas Mann Kafka Proust e per gli italiani Svevo e Pirandello)ma si sa: la letteratura è una fonte inesauribile